Progettato nel 1938 da Florestano Di Fausto, si proponeva come una sorta di insediamento articolato intorno ad uno spazio centrale che riproponeva le condizioni paesistiche della Libia attraverso la piantumazione di essenze esotiche. Fu ristrutturato nel 1952 da Carlo Cocchia e da Matteo Corbi che donarono all’edificio una veste razionalista.
Stato conservazione: Buono
Codice Collocazione: PRS0SD_F07_00021-1
Codice fotografia: PRS0SD_F07_00021-1_003039_P09
Data: Anni Sessanta
Fotografo: Studio Parisio

