Search
Generic filters
Filter by Categorie Archivi
Altre Località
Estero
Bruxelles
New York
Parigi
Tripoli
Italia
Benevento
Caserta
Firenze
Matera
Milano
Molise
Puglia
Roma
Sicilia
Archeologia
Ercolano
Paestum
Pompei
Architettura
Cerimonie Private
Battesimi
Cresime
Funerali
Nozze
Cronaca
Eventi eccezionali
Bombardamenti
Eruzioni
Terremoti
Eventi pubblici
Cerimonie
Fiere
Manifestazioni
Scene di vita quotidiana
Folklore
Bancarelle
Festa Della 'Nzegna
Festa Di Piedigrotta
Mercati
Processioni
Corpus Domini
San Gennaro
Tipi
Foto Artistiche
Collage Fotografici
Composizioni
Flou
Futurismo
Pubblicità
Fotografi secolo XIX
Industria
Cantieri Navali
Cassa Del Mezzogiorno
Cirio
Ilva-Italsider
Olivetti
Pastificio Amato
Mestieri
Agricoltura
Artigianato
Pesca
Mezzi di trasporto
Moda
Napoli
Chiese
Monumenti
Piazze
Porto
Vie
Paesaggio
Naturale
Urbano
Palazzi storici e/o monumentali
Personaggi
Cultura
Politica
Spettacolo
Sport
Provincia di Napoli
Capri
Ischia
Procida
Vesuvio
Ritratto
Salerno e Provincia
Cilento
Costiera Amalfitana
Salerno
Scuola Militare Nunziatella
Sport
Atletica
Automobilismo
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Ippica
Stereoscopia
Teatro
Compagnie Teatrali
Teatro Nuovo
Teatro Politeama
Teatro San Carlo
Balletti
Concerti
Lirica

Mostra d’Oltremare

Da questa visuale è possibile scorgere tre degli edifici più simbolici dell’ intera area espositiva, quali: Palazzo Canino che costituisce la testata d’angolo dell’ingresso principale. Fu progettato da Marcello Canino nel 1930. L’edificio si configura come un blocco compatto a tre livelli in tufo e rivestito da travertino; al centro c’è il taglio a tutt’altezza dell’androne di accesso ornato da un pronao colonnato semiellittico. L’interno è caratterizzato dalla successione di tre corti che richiamano la domus romana. Gli interni sono decorati da affreschi di Emilio Notte e Franco Girosi. La Torre delle Nazioni, realizzata nel 1940 da Venturino Ventura dopo aver vinto il concorso. La torre è un tozzo parallelepipedo di lato 24,50 metri per 42 metri di altezza, si appoggia su un basamento, decorata in origine da bassorilievi che esaltavano il regime ad opera di Pasquale Monaco; la struttura è caratterizzata dalla presenza di due fronti pieni in travertino che si alternano ai prospetti svuotati. L’interno è caratterizzato come un unico ambiente servito dal blocco ascensori e scale situato al centro. Interessante è il gioco degli sbalzi in cemento armato dei solai, all’epoca considerati arditi per la tecnologia di calcolo disponibile. Teatro Mediterraneo, è il risultato di un concorso nazionale che vide protagonisti progettisti con diverse impostazioni linguistiche e architettoniche ed è impostato ad assorbire il fondale scenico dell’asse principale. Il gruppo di progettisti fu composto da Nino Barillà, Vincenzo Gentile, Filippo Mellia e Giuseppe Sanbito, gli interni furono curati da Luigi Piccinato.

Stato conservazione: Buono
Codice Collocazione: PRS0SD_F07_00021-1
Codice fotografia: PRS0SD_F07_00021-1_003023_P09
Data: Anni Sessanta
Fotografo: Studio Parisio