Progettato nel 1938 da Carlo Cocchia, già autore del ristorante e delle serre. L’Aquario Tropicale, fu pensato come una delle testate dell’ingresso nord della Mostra, Cocchia dotò all’edificio una nota scultorea enfatizzata dal prospetto in ceramica dipinta con elementi tridimensionali. Effetto di assoluta novità nel panorama architettonico napoletano, la decorazione in ceramica fu affidata al ceramista Paolo Ricci, esponente della cosiddetta “Ceramica di Posillipo”. L’interno era caratterizzato dalla razionalità dei percorsi che i visitatori dovessero svolgere. Attualmente l’edificio risulta snaturato di alcuni elementi, ad esempio l’ingresso principale è stato trasformato in una semplice finestra perdendo le scale di accesso, le ornia delle aperture in travertino, l’accesso frontale e gli infissi originari; l’attuale funzione non è più quella di acquario.
Stato conservazione: Buono
Codice Collocazione: PRS0SD_F07_00021-1
Codice fotografia: PRS0SD_F07_00021-1_003029_P09
Data: Anni Sessanta
Fotografo: Studio Parisio

