L’edificio, insieme al padiglione dell’America Latina, costituisce la testata alla Fontana dell’Esedra. Questo vincolo ha fortemente condizionato Carlo Cocchia a progettare l’edificio nel 1938 secondo uno schema asimmetrico a T caratterizzato dall’insolito accoppiamento funzionale di una piscina olimpionica con trampolino nel gambo della T e della sala ristorante in testa. Il collegamento ai vari piani è garantito da una promenade architecturale di chiara ascendenza lecorbousierana. Nel restauro del 1952, realizzato dallo stesso Cocchia, venne riconfigurata la rampa abbattendo il solaio di copertura e aperti i tompagni laterali del loggiato sul prospetto principale.
Stato conservazione: Buono
Codice Collocazione: PRS0SD_F07_00021-1
Codice fotografia: PRS0SD_F07_00021-1_003042_P09
Data: Anni Sessanta
Fotografo: Studio Parisio

