Dopo la fine del secondo conflitto mondiale furono intraprese le opere di ricostruzione della via Marittima, poi Nuova Marina. Fra i primi interventi compiuti, questo edificio appariva fra i ruderi delle costruzioni in tufo; oggi è inserito dentro una cortina edilizia. L’Architetto, Antonio Scivittaro adopera un vocabolario estremamente ridotto riuscendo, comunque, a rimanere dentro un registro razionalista affatto privo di concessioni retoriche. La fronte è completamente vetrata. L’elementare composizione volumetrica è in due blocchi. La porzione di volume più arretrata è più alta di un piano e compare, sul prospetto di via Nuova Marina, grazie ad una lieve risega. Lo spessore di questo secondo blocco è forato da una teoria di finestre, ed è rivestito di lastre di marmo bianco. Dentro lo spessore della fronte vetrata si trovano solo uffici. Nella parte posteriore sono accolti gli uffici amministrativi, gli spazi destinati al pubblico, i sevizi, le scale e gli ascensori.
Stato conservazione: Buono Codice Collocazione: PRS0SD_D02_00011-1 Codice fotografia: PRS0SD_D02_00011-1_006911_L18 Data: Fine anni cinquanta Fotografo: Studio Parisio
