Opera di Marcello Canino. Il Palazzo venne realizzato nell’ambito della trasformazione dello slargo della Carità in piazza monumentale. Nonostante la persistenza dell’ideologia della facciata principale, alla quale veniva assegnato il ruolo di ‘esprimere’ il carattere della costruzione, l’edificio rivela nel linguaggio sintetico ed essenziale l’abbandono di ornamenti e stereotipi classicisti, archi, colonne, architravi, trabeazioni. Nei prospetti laterali il carattere delle facciate è dato dall’iterazione dei piccoli balconi, mentre la logica compositiva del disegno dell’alzato sulla piazza si fonda su elementi basati su contrasti chiaroscurali e sul contrapporsi di orizzontali e verticali. La facciata è articolata dalla sequenza dei balconcini alternativamente aggettanti (con balaustre metalliche) e rientranti (con parapetti in muratura). Gli otto setti sono conclusi dal solaio della lunga balconata del sesto piano. Questo edificio rimanda ad un’idea di razionalismo più lineare e “sincero” che monumentale.
Stato conservazione: Buono Codice Collocazione: PRS0SD_C08_00008-1 Codice fotografia: PRS0SD_C08_00008-1_008135_L18 Data: Anni quaranta Fotografo: Studio Parisio
