Nel 1749 l’architetto fiorentino Ferdinando Fuga (Firenze, 11 novembre 1699 – Napoli, 7 febbraio 1782) fu chiamato a Napoli da Carlo III di Borbone, che gli affidò l’incarico di progettare un gigantesco Albergo dei Poveri, volto ad accogliere le masse di poveri dell’intero Regno. Il progetto del sovrano si inseriva in un preciso momento storico, influenzato dalle teorie dell’illuminismo napoletano; alla morte di Fuga nel 1782, il lavoro proseguì sotto la direzione di Mario Gioffredo (Napoli, 14 maggio 1718 – Napoli, 8 marzo 1785) e Carlo Vanvitelli (Napoli, 1739 – Napoli, 10 maggio 1821) prima di arrestarsi definitivamente nel 1819.
Il Real Albergo dei Poveri, o Palazzo Fuga, situato in Piazza Carlo III, è il maggiore palazzo monumentale di Napoli e una delle più grandi costruzioni settecentesche d’Europa.
Il lavoro dello studio Troncone consta di 15 fotografie, in questa immagine si vede il Parlatorio; sul fondo è collocato un camino con la scritta nec prope nec procul (né vicino né lontano, cioè tenersi a giusta distanza dal fuoco); sempre sulla parete di fondo si trova una lapide la cui scrittà non è leggibile in fotografia.
Stato conservazione: Buono
Codice Collocazione: TRN933_F21_00001-1
Codice fotografia: TRN933_F21_00001-1_sn0001_L13
Data: 1933
Fotografo: Studio Troncone

