La sede della centrale SIP a Pizzofalcone viene progettata da Davide Pacanowskj per il concorso-appalto bandito dalla SET (Società Esercizi Telefonici). Il volume, alle spalle della Nunziatella, è un corpo di fabbrica a forma di «U» con la corte aperta verso il mare. Nel corso dei lavori è stata individuata una cavità profonda più di 40 m che ha consentito un ulteriore accesso all’edificio da via Chiatamone. La grotta è stata sfruttata costruendo 7 piani per l’alloggiamento delle centrali degli impianti di condizionamento, elettrico, telefonico e degli ascensori. I primi 5 piani fuori terra ospitano invece gli uffici e l’ultimo la direzione generale. Sia le facciate esterne che quelle interne alla corte sono risolte con l’alternanza tra parapetti pieni e lunghe asole vetrate. Collocato sulla sommità del monte Echia, con pareti esposte alla luce solare, l’edificio presenta un arretramento della chiusura in ferro e vetro sui prospetti aperti, per riparare gli uffici da una eccessiva illuminazione, ed un allineamento ai parapetti pieni in quelli interni.
Stato conservazione: Buono Codice Collocazione: PRS0SD_F12_00038-1 Codice fotografia: PRS0SD_F12_00038-1_018152_P18 Data: Anni Sessanta Fotografo: Studio Parisio
