Nel quartiere “fascista’ del Rione Carità vi è il palazzo delle Tasse, progettato da Marcello Canino, vincitore del «Concorso nazionale per il progetto del palazzo degli uffici finanziari e della R. Avvocatura di Stato a Napoli» del 1933. L’edificio è stretto tra la sede dell’attuale Banca Nazionale del Lavoro, e il palazzo della Provincia. Il progetto di Canino suggeriva una modifica alla forma irregolare del lotto, proponendo la ridefinizione del lato su via della Corsea, con il profilo semicircolare del volume absidato che risolve l’edificio sul retro. Nel bando di concorso si richiedevano la doppia corte interna e la struttura in cemento armato, per cui l’edificio presenta la struttura portante in cemento armato e gli ambienti interni organizzati attorno a due cortili. Il palazzo delle Tasse è concepito e realizzato come un blocco monolitico ancorato al suolo, che ostenta la geometrica purezza di volumi elementari, il cubo ed il cilindro, e la ruvida fisicità della materia nella quale sembra scolpito: il mattone. Lo scheletro strutturale è celato da un paramento in laterizio. Il basamento è in travertino. Il segno di maggiore forza espressiva è costituito da un grande piano in travertino traforato e inflesso all’interno della facciata, al centro del quale è incastonato il portale vero e proprio, sormontato da uno schermo di elementi orizzontali e arricchito da rilievi in bronzo.
Stato conservazione: Buono Codice Collocazione: PRS0SD_C08_00008-1 Codice fotografia: PRS0SD_C08_00008-1_008136_L18 Data: Anni Quaranta Fotografo: Studio Parisio
